Michele Rech "Zerocalcare"
Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, è un fumettista italiano.
Realizza i suoi primi lavori appena dopo il le scuole superiori realizzando un racconto a fumetti delle giornate del G8 di Genova del 2001. Ha collaborato con il quotidiano «Liberazione» e con le riviste «Carta», «Repubblica XL» e «Internazionale». Del 2011 è il suo primo libro a fumetti, La profezia dell’armadillo, pubblicato prima da Edizioni Graficart e poi da Bao Publishing che continuerà a pubblicare i libri seguenti, come Un polpo alla gola (2012), Ogni maledetto lunedì su due (2013), Dodici (2013), Dimentica il mio nome (2014), L’elenco telefonico degli accolli (2015), Kobane calling (2016).Nell'autunno del 2020 pubblica a meno di un mese di distanza due libri, entrambi per Bao Publishing: l'operazione si rivela un successo, tanto che entrambi i volumi vengono ristampati nell'arco di poche settimane nonostante l'alta tiratura iniziale. Un successo così elevato deriva in parte dall'alta visibilità che Zerocalcare ha avuto nell'anno, soprattutto grazie ai corti animati Rebibbia Quarantine trasmessi su LA7 nella trasmissione Propaganda Live durante il lockdown dovuto alla pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia. I volumi in questione sono Scheletri, la graphic novel pubblicata il 15 ottobre che narra una storia in parte autobiografica, ambientata tra passato e presente, mettendo insieme una atmosfera carica di misteri, tipica di un noir, a episodi efferati, senza dimenticare il consueto umorismo dell'autore. Il 12 novembre esce invece A babbo morto, un libro in parte illustrato e in parte a fumetti, in cui scontri e disordini sociali vengono rappresentati attraverso una metafora natalizia dai risvolti macabri che vede coinvolti Babbo Natale, Folletti e Befana.
Dal 2020 ha concentrato parte della sua attività sulla produzione audiovisiva, in particolare nel campo delle serie animate.
Nel 2021 ha ideato, scritto e diretto la serie animata Strappare lungo i bordi, prodotta e distribuita da Netflix. La serie, composta da episodi brevi e caratterizzata dallo stile narrativo tipico dell’autore, mescola autobiografia, riflessione generazionale e commento sociale, ottenendo grande successo di pubblico e critica in Italia e all’estero.
Nel 2023 ha realizzato una seconda serie animata per Netflix, Questo mondo non mi renderà cattivo, di cui è autore, sceneggiatore e regista. La serie prosegue l’universo narrativo e i personaggi già presenti nei suoi lavori precedenti, affrontando temi legati all’attualità politica e sociale, alla crescita personale e alle dinamiche delle periferie urbane.
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